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lunedì 25 gennaio 2016

Angelo Azzurro (cocktail)


L'Angelo Azzurro è un cocktail di recente creazione che deve il nome in parte all'elevato grado alcolico che permette di perdere facilmente lucidità e quindi di "volare", ed in parte al tipico colore azzurro del cocktail dovuto all'utilizzo del Blue Curaçao, un liquore caraibico al gusto di arancia.
Secondo molti questo cocktail sarebbe un omaggio all'omonimo film con Marlene Dietrich del 1930. Esiste anche un'altra teoria che sostiene che "Angelo Azzurro" sia uno degli appellativi di Ken Shiro, il celebre personaggio del cartone animato degli anni Ottanta.
È, fondamentalmente, uno dei cocktail più alcolici in assoluto, richiesto prevalentemente in discoteca, dove viene servito in una doppia coppetta o "on the rocks" in un tumbler basso. La base è generalmente composta da gin, ma si possono utilizzare anche vodka o rum bianco.
Angelo Azzurro
L'importante è utilizzare sempre il Blue Curaçao che gli conferisce l'inconfondibile colore blu.
Caratteristiche dell'Angelo Azzurro
Tipo di cocktail: after dinner, medium drink.
Grado alcolico: 35° alcolici.
Categoria alcolica: molto alcolico (cosa significa?)
Ricetta IBA dell'Angelo Azzurro
6 cl Gin, Vodka o Rum bianco
4 cl Triple Sec o Contreau
1 cl Blue Curaçao
Versare gli ingredienti in uno shaker con ghiaccio. Agitare e servire in una doppia coppetta da cocktail  precedentemente raffreddata. In alternativa si può anche servire on the rocks, utilizzando un tumbler basso, con ghiaccio.

Fonte: cibo360.it

domenica 17 gennaio 2016

Cannoli siciliani

Cannoli siciliani

Ingredienti  per i cannoli


300 gr di farina 0030 gr di zucchero semolato1 uovo1 cucchiaino di cacao30 gr di burro fuso oppure strutto2 cucchiai di Marsala50 ml di vino bianco secco1 albumesaleolio EVOabbondante olio di arachide per friggere
per il ripieno

500 gr di ricotta di pecora180 gr di zucchero a velo2 cucchiaini di acqua di fiori di arancio80 gr di arancio e cedro canditi a dadini50 gr di gocce di cioccolato fondente
per la decorazione

ciliegine canditezucchero a velocioccolato fondente a scaglie  

 Tempo Preparazione:
45 MinutiTempo Cottura:
3 MinutiTempo Riposo:
30 Minuti Dosi:
16 cannoli sicilianiDifficolta':
ImpegnativaCosto:
Medio-Alto
I cannoli siciliani sono una prelibatezza della tradizione dolciaria siciliana, esportata in tutto il mondo. Si possono trovare nelle pasticcierie durante tutto l’anno, anche se erano solitamente preparati durante il Carnevale.

Procedimento

Formate una fontana di farina su una spianatoia, mettete al centro lo zucchero, il cacao, un pizzico di sale, il burro (o lo strutto) fuso e l’uovo. Impastate il tutto aggiungendo il Marsala e il vino, fino ad ottenere un impasto elastico, aggiungendo ancora poco vino solo se necessario. Formate una palla con l’impasto, avvolgetela con una pellicola e lasciatela riposare in frigo per almeno mezz’ora.

Mescolate la ricotta con lo zucchero lavorandoli molto bene fino ad ottenere una soffice crema. Aggiungete qualche goccia di acqua di fiori di arancio, i canditi e le gocce di cioccolato, mescolate il tutto e mettete il composto in frigorifero a riposare per 30 minuti.

Prendete la pasta, stendetela su un piano infarinato in una sfoglia molto sottile (4mm) e ricavate tanti dischi di circa 10 cm di diametro. Allungateli leggermente fino ad ottenere una forma ovale.

Spennellate i bordi dei dischetti con dell’albume leggermente sbattuto e arrotolateli sui cannelli da cannolo appositi già unti con olio di oliva. Fate aderire bene la pasta, premendo con le dita, affinchè il cannolo non si apra in cottura.

Friggetene 2-3 alla volta in abbondante olio di semi di arachide alla temperatura di 180°. Dovete friggerli con tutto il cannello utilizzato per dargli la forma. Quando si saranno dorati su tutti i lati, toglieteli dall’olio con un mestolo forato e lasciateli scolare su carta assorbente dall’olio in eccesso. Una volta che si saranno intiepiditi togliete i coni.

Riempite i cannoli con una tasca per dolci senza bocchetta, decorando un lato con le ciliegine candite e l’altro con la granella di cioccolata.

Spolverizzate i cannoli siciliani di zucchero a velo e servite.

Riempite i cannoli siciliani solo poco prima di consumarli. Anche se si mantengono in frigorifero tranquillamente per una giornata, rimangono croccanti solo per qualche ora dal riempimento con la ricotta.

Fonte: ricettedellanonna.net

Crostoli di Carnevale

Ricetta crostoli Carnevale

Ingredienti

500 gr di farina 003 uova30 gr di zucchero semolato1 bicchierino di grappa20 gr di struttosalezucchero a veloolio di arachide per friggere

Tempo Preparazione:
30 MinutiTempo Cottura:
3 MinutiDosi:
15 CrostoliDifficolta':
FacileCosto:
Basso
Chiacchiere, frappe, bugie, cenci, intrigoni…Tanti nomi per un’unica ricetta di Carnevale. Sono chiamati Crostoli a Ferrara e in Veneto, ma la sostanza non cambia e sono il dolce fritto più tipico del Carnevale.

Procedimento

Versate la farina a fontana sul piano di lavoro, unite lo zucchero semolato, lo strutto, la grappa e le uova. Cominciate a lavorare l’impasto con le mani.

Una volta ottenuta una massa elastica e omogenea, stendetela con l’aiuto di un matterello, arrivando ad un’altezza di 3 mm circa.

Con una rotella tagliapasta dentellata, ricavate dalla sfoglia tanti rettangoli di uguale dimensione. Fategli un taglio al centro sempre con la rotella dentellata.

Cuocete i crostoli in olio bollente fino a quando non diventano ben dorati su entrambe i lati.

Recuperateli con una schiumarola e passateli nella carta assorbente per asciugare dall’olio in eccesso.

Spolverizzate i crostoli con abbondante zucchero a velo e servite.

Fonte: ricettedellanonna.net
CashbackDeals.it

sabato 9 gennaio 2016

La bevanda depurativa a base di curcuma, zenzero e limone


Le feste sono finite, ed il nostro fegato è stato messo a dura prova. Finiti gli eccessi dei momenti in famiglia, è bene aiutare il corpo a depurarsi. Durante i pranzi natalizi si assumono quantità eccessive di grassi, che caricano il lavoro di una mole di lavoro cui (si spera) non è solitamente abituato. Siete ritornati dalle vacanze e vi sentite ancora più stanchi di prima? La stanchezza post rientro, il senso di pesantezza che avvertite deriva anche dagli eccessi culinari cui vi siete allegramente dedicati. E' tempo di ricorrere ad una cura disintossicante al 100% naturale: Ecco la bevanda detox con limone, curcuma e zenzero. La curcuma è nota per i suoi effetti depurativi, la sua azione antinfiammatoria, il suo alto contenuto di vitamina C ed antiossidanti. La curcuma, inoltre, protegge la mucosa gastrica dalla corrosione degli acidi, e stimola il metabolismo. Con questa bevanda eliminiamo le tossine che nuociono al nostro corpo.  Anche lo zenzero accelera il metabolismo, è un antinfiammatorio naturale, favorisce la digestione e contribuisce a mantenere sotto controllo la glicemia ed il colesterolo. Il limone, invece, contiene vitamina C e potassio, ed inoltre ha proprietà diuretiche: favorisce l'eliminazione delle tossine, aiutando reni e fegato. La presenza del gingerolo si prende cura dello stomaco e dell'intestino. 


Ingredienti:
- 800 ml di acqua
- 1 limone
- 1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
- un pezzetto di zenzero di 5 cm

Procedimento:

Mettere a bollire l'acqua in una casseruola. Tagliare i limoni a fettine, sbucciate lo zenzero e tagliatelo a bastoncini fini; unite anche la curcuma, poi versate l'acqua bollente nella ciotola e lasciate in infusione per 15 minuti circa. Filtrate la bevanda con un colino dalle maglie fitte, e bevete calda.


Fonte: tribugolosa.com

Insalata di finocchi e indivia con arance

Insalata di finocchi e indivia con arance

INGREDIENTI


2 n Insalata Indivia Belga (witloof)
1 n Limone Succo Fresco
50 g Noci
qb Olio Di Oliva Extravergine
70 g Olive Verdi
qb Pepe Nero
qb Sale
1 n Sedano Bianco
1 ci Senape
2 n Arancia
2 n Finocchio

TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
Preparazione
1) Sciogli in una ciotolina 1 pizzico di sale con 1 cucchiaio di succo di limone. Versa a filo 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, continuando a sbattere con una forchetta. Aggiungi 1 cucchiaino di senape e 1 macinata di pepe nero. Mescola bene, per amalgamare tutti gli ingredienti. 

2) Lava 2 cespi di indivia belga , asciugali, sfogliali e taglia le foglie a listarelle. Lava 2 finocchi, asciugali e affettali finemente. Lava e asciuga 1 costa di sedano bianco e 2 arance. Taglia il sedano a rondelle, pela al vivo le arance con un coltellino e dividile a spicchietti. 

3) Riunisci in una ciotola tutte le verdure, le arance, 70 g di olive verdi snocciolate e tagliate a rondelle, 50 g di gherigli di noce spezzettati e mescola bene. Trasferisci gli ingredienti in un contenitore a chiusura ermetica, chiudilo e conserva in frigorifero. Versa la salsina in una bottiglietta, tappala e mettila in frigorifero. Un attimo prima di mangiare l'insalata, scuoti la salsina nella bottiglietta e condisci, mescolando bene, per amalgamare uniformemente gli ingredienti.

Fonte: tribugolosa.com

lunedì 28 dicembre 2015

Stinco di maiale di Natale con ananas e ciliegie


Per la nostra versione del prosciutto glassato al miele, abbiamo marinato e cotto a fuoco lento uno stinco di maiale. Lo abbiamo quindi servito con sfere di gelatina di ciliegia e ananas fresco a fettine. Una semplice glassa di succo di ananas fresco e miele non solo rende più equilibrati il sapore ricco e la sapidità del maiale, ma lo lega anche agli altri componenti.

Ingredienti


  • 900 g di stinco di maiale fresco con cotenna e osso
  • 2 kg d'acqua
  • 200 g di sale
  • 80 g di zucchero di canna
  • 20 g di nitrato di sodio, facoltativo (per il colore)
  • 10 g di grani di pepe nero
  • 10 g di semi di coriandolo
  • 4 g di chiodi di garofano
  • 320 g di succo d'ananas fresco
  • 80 g di miele liquido chiaro
  • 50 g di ananas fresco, sbucciato
  • Olio per friggere
  • 100 g di succo di ciliegie nere (in bottiglia)
  • Fruttosio, q.b.
  • Acido malico, q.b.
  • 1 g di gluconolattato di calcio
  • 0,15 g di gomma di Xanthan
  • 500 g d'acqua
  • 2,5 g di alginato di sodio

Preparazione

  • Mettere da parte lo stinco, unire 2 kg di acqua, zucchero di canna, nitrato di sodio, grani di pepe nero, semi di coriandolo e chiodi di garofano e mescolare fino a dissolvere per ottenere una soluzione per la marinatura.
  • Immergere lo stinco nella marinata e sigillare sottovuoto.
  • Lasciar marinare lo stinco in frigorifero per 3 giorni.
  • Togliere lo stinco dalla salamoia, sciacquare e sigillare sottovuoto.
  • Riporre lo stinco sottovuoto in frigorifero per 24 ore.
  • Cuocere sottovuoto a 65°C per 48 ore.
  • Togliere lo stinco dalla busta e rimuovere la gelatina in eccesso.
  • Asciugare tamponando e mettere da parte.
  • In una pentola mescolare succo d'ananas e miele.
  • Ridurre a fuoco medio-alto per circa 10 minuti fino a ottenere uno sciroppo.
  • Tenere in caldo.
  • Friggere lo stinco di maiale in olio a 200°C per circa 3 minuti, finché non sarà dorato e leggermente gonfio.
  • Spennellare con la glassa e tagliare delle fette dello spessore desiderato, scartando l'osso.
  • Tagliare l'ananas fresco a fette spesse 3 mm ed estrarne dei dischi di 4 cm di diametro con un coppapasta.
  • Condire il succo di ciliegie con fruttosio e acido malico a piacere. Servirà come condimento per il maiale, perciò non siate avari in termini di acidità e dolcezza.
  • Incorporare il gluconolattato di calcio e la gomma di Xanthan nel succo di ciliegie e mescolare fino a dissolverli completamente.
  • Sigillare sottovuoto e mettere in frigorifero per 1 ora per idratare.
  • Versare in stampi semisferici di silicone e riporre nel congelatore.
  • Unire 500 g di acqua con l'alginato di sodio e scaldare fino a scioglierlo per preparare il bagnomaria per le sfere di ciliegie.
  • Scaldare il bagnomaria portandolo a lenta ebollizione e toglierlo dal fuoco.
  • Immergere le sfere di ciliegie surgelate nel bagnomaria di alginato di sodio caldo.
  • Lasciate le sfere immerse per circa 3 minuti, finché il centro di ogni sfera non sarà più congelato.
  • Sciacquare le sfere tre volte in acqua calda e conservarle in una nuova bacinella di acqua calda finché non sarete pronti a servirle.
  • Disporre il maiale tagliato a fette sottili con l'ananas e le sfere di ciliegie.
Portata: Portata principale
Fonte: tribugolosa.com

sabato 12 dicembre 2015

Panettone milanese

panettone milanese originale


Ingredienti


  • 250 gr di farina 00
  • 250 gr di farina manitoba
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 160 gr di burro
  • 12 gr di lievito di birra
  • 4 uova (grandi e a pasta gialla)
  • 3 tuorli d'uovo
  • un pizzico di sale
  • 150 gr di uva sultanina
  • 80 gr di scorza di arancia e di limone candite
  • scorza grattugiata di 1 limone
  • 1 bacca di vaniglia
  • latte o acqua tiepida q.b.

Tempo Preparazione:

24 oreTempo Cottura:
1 oraTempo Riposo:
7-10 ore di lievitazioneDosi:
1 panettone da 1kgDifficolta':
Per espertiCosto:
Medio

 Il panettone di origine milanese è il dolce tipico che unisce, almeno in tavola, la tradizione natalizia degli italiani.

Gli scaffali dei supermercati e le vetrine dei bar, sono invase da file di panettoni, di diverse marche e prezzi, di gusti nuovi e accostamenti arditi: ripieni di creme, glassati, senza l’uvetta, con i canditi, tartufone.
Questa è ricetta del panettone classico, quello tradizionale farcito con l’uvetta e i canditi, che prevede varie fasi di lievitazione, ma che sicuramente è più semplice della preparazione del pandoro classico.
Nella ricetta sono indicati i tempi di lievitazione minimi, tuttavia per una riuscita ottimale del panettone, vi consigliamo di andare oltre questi tempi.
Preparazione
Sciogliete 10 grammi di lievito di birra con acqua o latte tiepido e unitelo a 75 grammi di farina. Impastate fino ad ottenere un composto non appiccicoso e omogeneo. Dategli la forma di una palla, fateci sopra un taglio a croce col coltello e mettetelo in una ciotolina chiusa con pellicola trasparente. Lasciate lievitare per almeno 30 minuti in un luogo tiepido.
Mettete a bagno l’uvetta in un ciotola piena d’acqua tiepida per farla rinvenire. Vi servirà successivamente.
Quando il primo impasto (chiamato lievitino o biga) avrà raddoppiato il suo volume, riprendetelo e impastatelo insieme a 250 grammi di farina, 2 uova intere e altri 2 grammi di lievito di birra. Potete amalgamare il tutto con le mani oppure, meglio, se avete una planetaria montare la frusta a gancio e impastare a velocità bassa fino a che il composto non sarà diventato omogeneo.
A quel punto aggiungete 100 grammi di zucchero e fatelo assorbire per bene. Solo dopo che lo zucchero si sarà assorbito bene, unite 60 grammi di burro ben ammorbidito. Impastate fino a quando il burro non si sarà incorporato del tutto. Ve ne accorgerete perchè l’impasto avrà una consistenza elastica, omogenea e non appiccicosa.
Riprendetelo e mettetelo a lievitare, sempre in una ciotola coperta da pellicola, in luogo tiepido. Dovrebbe raddoppiare il suo volume in circa 1,30/2 ore.
Passato il tempo riprendete l’impasto e rimettetelo nella planetaria. Aggiungete 2 uova intere e 3 tuorli e la farina rimasta. Impastate come in precedenza fino ad ottenere un impasto omogeneo, solo a quel punto aggiungete lo zucchero rimasto e un pizzico di sale. Assorbito lo zucchero, potete incorporare il burro rimasto, che sia sempre molto morbido.
Impastate fino a quando non avrete ottenuto un bell’impasto liscio non appicicoso ed elastico. A questo punto potrete aggiungere tutti i canditi, l’uvetta ben strizzata, la scorza del limone grattugiata e la polvere di vaniglia. Amalgamate il tutto per 5 minuti circa e mettete nuovamente a lievitare fino a che non avrà raddoppiato di volume. Ci potranno volere dalle 2 alle 3 ore.
Passato il tempo, riprendete l’impasto e ponetelo nello stampo da panettone (1 kg) che potrà essere di carta, come nel nostro caso o rigido. In questo caso foderatelo ungetelo per bene con il burro.
Mettetelo a lievitare per l’ultima volta fino a che non avrà raggiunto più o meno il bordo dello stampo. A quel punto sarete pronti per infornare il panettone.
Ponetelo nel piano più basso del forno statico preriscaldato a 200° insieme ad una ciotolina piena d’acqua. Passati 5 minuti di cottura, con un coltello affilato, fate un taglio a croce sulla sommità del panettone. Nel centro di questo taglio a croce metteteci una noce di burro.
Rimettetelo nel forno e fate passare altri 10 minuti di cottura, quindi abbassate a 180 gradi e fate cuocere per circa 45 minuti.
I tempi di cottura variano in base al forno, verificate sempre che il tempo indicato sia sufficiente infilando nel panettone un bastoncino da spiedino. Se estraendolo sarà asciutto e pulito, il panettone sarà cotto. Attenzione invece, se vi accorgete che la superficie si sta bruciando abbassate la temperatura di 10 gradi e continuate la cottura per più tempo.
I patiti del cioccolato potranno sostituire uvetta e canditi con 200 grammi di gocce di cioccolato fondente, sostituendoli nella procedimento alla fase corrispondente all’uvetta e ai canditi.

Fonte: ricettedellanonna.net

martedì 1 dicembre 2015

Risotto all'arancia con gamberi

Risotto all'arancia con gamberi

INGREDIENTI

350g di riso
2 arance rosse
brodo di pesce
2 etti di gamberi sgusciati
1 scalogno
1/2 bicchiere di vino bianco
concentrato di pomodoro
olio d'oliva
Per guarnire:
12 gamberi interi
cialde di parmigiano

TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
Fate soffriggere lo scalogno nell'olio, assieme ai gamberi fatti a pezzetti. 
Aggiungete il riso e sfumate con il vino bianco.
Aggiungete un pochino di concentrato di pomodoro e infine il brodo di pesce, portando a cottura il riso.
Nel frattempo, con un rigalimoni, ricavate delle striscioline di scorza di arancia, facendo attenzione a non prendere anche la parte bianca, tritatene a piccoli mezzi metà delle scorze ottenute e tenetele da parte. 
Spremete un'arancia e tenete da parte il succo.
Quando il riso è quasi cotto, aggiungete il succo d'arancia e la parte di scorza tritata finemente.
Togliere dal fuoco e impiattare decorando con le striscioline di scorza d'arancia intere, i gamberi interi e la cialda di parmigiano.

Fonte: tribugolosa.com

Cannoli di wurstel e formaggio

Cannoli di wurstel e formaggio

INGREDIENTI


Pane da tramezzino fetta lunga
1 confezione
Wurstel grandi 4 ( scegliete voi se di pollo e tacchino o di suino)
Sottilette
2 pacchetti (oppure il formaggio che preferite
l’importante è che sia tagliato sottile)
Uova 1
Pangrattato quanto basta
Olio per friggere
mezzo litro abbondante


TAPPE DI PREPARAZIONE

TAPPA 1
Sistematevi su un piano da lavoro o su un tagliere di legno capiente.
Rompete un uovo dentro una scodella, aggiungete un filo d’acqua e sbattete.
Prendete una fetta di pane da tramezzino, e assottigliatela delicatamente con un mattarello, quindi adagiate una fetta di formaggio in fondo, tagliate il wurstel a metà, posizionatelo orizzontalmente e arrotolate stringendo bene. Appena terminato il giro, tagliate con un coltello il pane in eccesso che vi servirà per fare un’altro cannolo.
TAPPA 2
Adagiate il cannolo su un piatto e continuate con lo stesso procedimento a fare gli altri.
Una volta terminati tutti, iniziate a passarne uno per volta nell’uovo, e poi in una scodella con del pangrattato. 
Una volta impanati tutti, fateli riposare venti minuti in frigorifero.
TAPPA 3 Cannoli di wurstel e formaggio - Tappa 3
Mettete a scaldare l’olio in una padella capiente, e quando sarà ben caldo iniziate a friggere i vostri cannoli. Sono sufficienti pochi minuti per lato, appena saranno ben dorati scolateli su un piatto rivestito con carta assorbente, e servite ben caldi. Buon appetito!


Fonte: tribugolosa.com

lunedì 9 novembre 2015

Funghi: scopri come raccoglierli e conservarli in maniera sicura


Inizia la stagione dei funghi, e come ogni anno ci sono migliaia gli appassionati pronti a lanciarsi tra boschi e sentieri armati di cestino per portare in tavola un ricco bottino. Attenzione, però: se non vengono scelti e trattati con cura, i funghi possono diventare molto pericolosi per la salute, addirittura letali. Ecco dunque alcune semplici regole per raccoglierli e conservarli in maniera sicura.

La raccolta. E' regolata da una legge nazionale (352/1993) che:
  • stabilisce un limite massimo di raccolta;
  • vieta l’uso di rastrelli o altri strumenti che potrebbero danneggiare l’apparato produttivo fungino;
  • impone di raccogliere il fungo intero, staccandolo dal micelio con movimento rotatorio e non tagliandolo, in modo da consentire una sicura determinazione della specie;
  • vieta di raccogliere esemplari troppo giovani o in cattivo stato di conservazione;
  • prevede che la raccolta venga riposta in contenitori che consentono la diffusione delle spore e non in sacchetti di plastica che ne accelerano la decomposizione;
  • vieta di distruggere gli esemplari che si ritengono velenosi, perché anche loro sono utili alla vita del bosco.
I miti da sfatare. Attenzione alle vecchie credenze che rischiano di farvi sbagliare nella scelta dei funghi da raccogliere.
  • Non è vero che tutti i funghi che crescono sugli alberi non sono tossici.
  • Non è vero che sono buoni se sono stati mangiati da parassiti.
  • Non è vero che diventano velenosi se cresciuti vicino a ferri arrugginiti.
  • Non è vero che sono velenosi i funghi che cambiano colore al taglio.
  • Non è vero che la velenosità del fungo è data dall'aspetto.
I controlli. Una volta riempita la cesta di funghi, è assolutamente necessario farli analizzare da un esperto micologo della ASL di zona: il servizio è completamente gratuito.
Per chi acquista i funghi freschi spontanei presso esercizi di vendita. Prima dell'acquisto verificate che la cassetta o l'involucro contenente i funghi siano muniti di un'etichetta attestante l'avvenuto controllo micologico da parte degli ispettorati micologici delle Asl. Nel caso non sia presente il cartellino di controllo, si consiglia di non acquistare il prodotto e di segnalare il fatto agli organi preposti al controllo degli alimenti (ispettori sanitari, tecnici della prevenzione delle Asl, Nas ecc...).
La conservazione. Dopo aver verificato che i funghi siano commestibili, sani e ben puliti, si può procedere alla loro conservazione.
  • Per preparare i funghi secchi: pulirli accuratamente dei residui di terra senza lavarli, affettarli e farli essiccare (sole, essiccatoio ecc.) su un canovaccio pulito e conservarli in luogo fresco e asciutto.
  • Per congelarli: scegliere funghi giovani e non troppo grandi. Se si usa il freezer domestico, è consigliabile sbollentarli prima della conservazione (escluso i porcini).
  • Per conservarli sott'olio: far bollire i funghi per circa 20 minuti in una soluzione con 2/3 di aceto ed 1/3 di acqua (per abbattere il rischio botulino), poi scolarli e farli asciugare prima di invasare con olio d’oliva.
  • Fonte: ok-salute.it