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lunedì 9 novembre 2015

Funghi: scopri come raccoglierli e conservarli in maniera sicura


Inizia la stagione dei funghi, e come ogni anno ci sono migliaia gli appassionati pronti a lanciarsi tra boschi e sentieri armati di cestino per portare in tavola un ricco bottino. Attenzione, però: se non vengono scelti e trattati con cura, i funghi possono diventare molto pericolosi per la salute, addirittura letali. Ecco dunque alcune semplici regole per raccoglierli e conservarli in maniera sicura.

La raccolta. E' regolata da una legge nazionale (352/1993) che:
  • stabilisce un limite massimo di raccolta;
  • vieta l’uso di rastrelli o altri strumenti che potrebbero danneggiare l’apparato produttivo fungino;
  • impone di raccogliere il fungo intero, staccandolo dal micelio con movimento rotatorio e non tagliandolo, in modo da consentire una sicura determinazione della specie;
  • vieta di raccogliere esemplari troppo giovani o in cattivo stato di conservazione;
  • prevede che la raccolta venga riposta in contenitori che consentono la diffusione delle spore e non in sacchetti di plastica che ne accelerano la decomposizione;
  • vieta di distruggere gli esemplari che si ritengono velenosi, perché anche loro sono utili alla vita del bosco.
I miti da sfatare. Attenzione alle vecchie credenze che rischiano di farvi sbagliare nella scelta dei funghi da raccogliere.
  • Non è vero che tutti i funghi che crescono sugli alberi non sono tossici.
  • Non è vero che sono buoni se sono stati mangiati da parassiti.
  • Non è vero che diventano velenosi se cresciuti vicino a ferri arrugginiti.
  • Non è vero che sono velenosi i funghi che cambiano colore al taglio.
  • Non è vero che la velenosità del fungo è data dall'aspetto.
I controlli. Una volta riempita la cesta di funghi, è assolutamente necessario farli analizzare da un esperto micologo della ASL di zona: il servizio è completamente gratuito.
Per chi acquista i funghi freschi spontanei presso esercizi di vendita. Prima dell'acquisto verificate che la cassetta o l'involucro contenente i funghi siano muniti di un'etichetta attestante l'avvenuto controllo micologico da parte degli ispettorati micologici delle Asl. Nel caso non sia presente il cartellino di controllo, si consiglia di non acquistare il prodotto e di segnalare il fatto agli organi preposti al controllo degli alimenti (ispettori sanitari, tecnici della prevenzione delle Asl, Nas ecc...).
La conservazione. Dopo aver verificato che i funghi siano commestibili, sani e ben puliti, si può procedere alla loro conservazione.
  • Per preparare i funghi secchi: pulirli accuratamente dei residui di terra senza lavarli, affettarli e farli essiccare (sole, essiccatoio ecc.) su un canovaccio pulito e conservarli in luogo fresco e asciutto.
  • Per congelarli: scegliere funghi giovani e non troppo grandi. Se si usa il freezer domestico, è consigliabile sbollentarli prima della conservazione (escluso i porcini).
  • Per conservarli sott'olio: far bollire i funghi per circa 20 minuti in una soluzione con 2/3 di aceto ed 1/3 di acqua (per abbattere il rischio botulino), poi scolarli e farli asciugare prima di invasare con olio d’oliva.
  • Fonte: ok-salute.it

sabato 31 ottobre 2015

Orata al cartoccio al forno

Orata cartoccio forno


L'orata al cartoccio al forno è un secondo piatto sano ed appetitoso a base dipesce, ideale per tutte le occasioni. Pietanza leggera ma saporita, si prepara con pochiingredienti che la rendono profumata come poche. Ciò grazie alla presenza sia delbasilico fresco che della scorza di limone, nonchè del vino bianco che gli regala un aroma particolare e che esalta, allo stesso tempo, il gusto delicato caratteristico dell'orata.

ORATA AL CARTOCCIO AL FORNO



4 filetti di orata 4 pomodori perini 1 limone basilico fresco 1/2 bicchiere di vino bianco olio di oliva sale e pepe
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Predisporre 4 fogli di carta da forno, porre al centro di ognuno un filetto di orata. Distribuire sopra i filetti le foglia di basilico spezzettate con le mani.
Lavare i pomodori, tagliarli a fettine e spolverarli di sale e pepe. Porli sul pesce ed aggiungere anche metà della scorza del limone tagliata a julienne.
Condire il tutto con il vino bianco e l'olio di oliva. Chiudere adesso i cartocci e porre in forno caldo a cuocere per 15 minuti a 200°C.
Servire i filetti ben caldi.


Punto di forza di tale preparazione è rappresentata dalla cottura al cartoccio la quale non solo consente di preservare al meglio tutte le sostanze nutritive ma anche di ridurre l’utilizzo di condimenti grassi. Una volta pronta l’orata servitela subito nei piatti da portata, ma direttamente all’interno del cartoccio. Sarà un piacere aprirlo e scoprirne il gustoso contenuto. Altre ricette che potrebbero interessarvi, sullo stesso genere, sono quella del pesce spada al cartoccio con olive e pomodorini, del branzino al cartoccio e della rana pescatrice al cartoccio al forno: tutti secondi piatti di pesce semplici da realizzare.

Fonte: 
gingerandtomato.com

Nuggets di sogliola alle mandorle

Nuggets sogliola mandorle



Forse non tutti lo sanno ma i nuggets non si preparano solo con il pollo. Che ne dite di una variante con il pesce? I nuggets di sogliola alle mandorle, ad esempio, ne rappresentano una alternativa altrettanto gustosa. La ricetta è di Benedetta Parodi, proviene da Molto Bene ed è perfetta per far mangiare il pesce ai più piccoli. Essendo una preziosa fonte di sostanze nutritive è un peccato che generalmente venga da loro snobbato solo per l'aspetto. In alternativa, nel caso in cui non abbiate a disposizione la sogliola, potrete sempre sostituirla con il nasello, la trota, o ancora il merluzzo.

NUGGETS DI SOGLIOLA ALLE MANDORLE



600 g di filetti di sogliola 100 ml di latte Per la panatura: 3 cucchiai di farina 3 cucchiai di pangrattato 150 gr di mandorle Per la salsa: 100 g di maionese 1 rametto di aneto 3 rametti di timo rosmarino qb ½ spicchio di aglio sale paprika
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Fare riposare i filetti di sogliola nel latte. Nel frattempo preparare la panatura che servirà successivamente frullando le mandorle insieme alla farina e al pangrattato.
Preparare anche la salsa frullando la maionese con le erbe aromatiche ed il sale.
Prelevare i filetti di sogliola, farli sgocciolare bene e tagliarli a straccetti. Passarli nell'impanatura e friggerli bene fino a doratura.
Spolverare con il sale e la paprika. Servire i nuggets con la salsa di maionese.

Ovviamente la ricetta così per com’è non è particolarmente indicata per i bimbi. La presenza delle numerose erbe aromatiche e l’accompagnamento con la salsa a base di maionese non sono certo l’ideale. Si tratta, comunque, di caratteristiche che possono essere adattate a tale esigenza. Eliminate le prime dalla panatura (non però anche le mandorle) ed optate per un condimento a base di yogurt ed una cottura al forno
FONTE: gingerandtomato.com

martedì 29 settembre 2015

MUFFIN PERA & CIOCCOLATO

Risultati immagini per muffin cioccolato

INGREDIENTI 

PER 16 MUFFIN O PER 1 TORTA:

200 gr Farina 00

200 gr Zucchero

40 gr Cacao Amaro

1  Bustina Lievito per Dolci

2 Pere

2 Uova

250 gr Yogurt Stracciatella

100 ml Olio


PROCEDIMENTO:


In una ciotola mescolate la farina, lo zucchero, il cacao ed il 
lievito per dolci.

A parte mescolate l'olio, lo yogurt e le uova.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate l'impasto 

con un cucchiaio di legno effettuando un movimento dall'alto 

verso il basso.

Tagliate le pere a pezzetti piccoli ed aggiungetele all'impasto 

amalgamando bene.

Riempite gli stampi da muffin per 2/3 della loro altezza ed 

infornate in forno preriscaldato a 180°.

Cuocete i vostri dolcetti per 15 minuti circa quindi toglieteli dal 

forno e lasciateli intiepidire. 

domenica 26 luglio 2015

Naan, pane indiano.

Naan pane indiano ricetta


Oggi parliamo del naan, ovvero il pane indiano. Preparazione tipica della cucina locale, esso è generalmente presente sulle tavole degli indiani ed accompagna ogni pasto. E' caratterizzato da un impasto dal sapore piuttosto neutro, proprio per la sua destinazione, ovvero quella di accompagnare le diverse pietanze. Esso è facilmente riconoscibile per il suo aspetto appiattito e la forma che ricorda vagamente una goccia. Va tradizionalmente cotto all'interno di tipici forni di argilla, detti tandoor, o in alternativa su delle piastre roventi.

NAAN PANE INDIANO


450 grammi di farina 00 1 cucchiaino di miele 1 cucchiaino di sale 200 gr di yogurt magro 15 gr di lievito di birra
Fare sciogliere il lievito di birra in 50 ml di acqua tiepida. Unire anche il miele. Versare la farina sulla spianatoia e creare una fontana: versare al centro la l'acqua con il lievito.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti ed unire lo yogurt e il sale. Unire quindi ancora poca acqua tiepida se dovesse risultare necessario.
Ottenuto un impasto omogeneo e liscio formare una palla e farla lievitare in un luogo riparato fino al raddoppio del volume, per circa un'ora.
Dividere il composto in 8 parti uguali e dare una forma tonda quindi fare riposare ancora 10 minuti. Stendere la pasta ottenendo dei dischi sottili.
Farli cuocere su una teglia rovente per circa 2 minuti per lato quindi servire.
Non esiste una vera ricetta originale del pane naan il quale è soggetto a diverse varianti a seconda della famiglia e della zona. In alcune versioni, ad esempio, vengono uniti all’impasto il latte o lo yogurt, i quali contribuiscono a far si che il pane risulti un po’ meno basso. Il naan può anche essere farcito a piacere e viene spesso spennellato in superficie con del burro chiarificato, il famoso ghii. Da citare, infine, anche il pane indiano al formaggio, una ricetta che vede il naan ripieno, appunto, con similphiladelphia o robiola.